Artissima 16 a Torino

07. nov. 2009
Artissima 16 a Torino
  • foto
  • Artissima 16 a Torino  
  • Artissima 16 a Torino  
  • Artissima 16 a Torino  
  • Artissima 16 a Torino  
  • Artissima 16 a Torino  
  • Artissima 16 a Torino  
  • Artissima 16 a Torino  
Ha inaugurato ieri Artissima 16, la terza edizione da me diretta della Fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino. La qualità e la reputazione di questo evento sono cresciuti in modo sensibile dal 2007: molte importanti gallerie d’arte, italiane e internazionali, arrivano quest’anno in città, dimostrando in questo modo di apprezzare le linee guida che hanno ispirato il nostro lavoro, come la politica intransigente sulla qualità degli espositori, la diversificazione degli eventi e delle proposte culturali, la scelta di costruire una fiera di piccole dimensioni e concentrata sulla ricerca contemporanea.

Per Artissima, il 2009 rappresenta un anno particolarmente significativo: presentiamo infatti a novembre “Accecare l’Ascolto”, un ambizioso progetto dedicato al rapporto tra arti visive e teatro. Per cinque giorni, durante la fiera, quindici artisti saranno impegnati in cinque diversi teatri cittadini. Si tratta di un progetto curatoriale inedito e molto complesso dal punto di vista logistico. Michelangelo Pistoletto, con Anno Uno Terzo Paradiso metterà in scena al Teatro Regio la storia dell’umanità, da Caino e Abele fino ai nostri giorni, mentre i Gelitin porteranno a Torino una decina di artisti e performer islandesi, con i quali daranno vita a un teatro dionisiaco e dell’assurdo. Cao Fei presenterà al teatro Astra un video in anteprima mondiale, di fronte al quale diversi ballerini danzeranno secondo coreografie ispirate al teatro di propaganda cinese. Pablo Bronstein metterà in scena al Carignano Phèdre, una “danza parlata” barocca, e a seguire Jim Shaw suonerà una musica semi-improvvisata, una sorta di finto concerto gospel, con strumenti creati da lui stesso e diverse apparecchiature elettroniche.

La domenica, altri dieci artisti saranno impegnati in una non-stop di otto ore, all’interno di una sorta di piccolo “distretto teatrale”, composto dalla Cavallerizza Reale, Manica Corta e Teatro Gobetti. Questa non-stop comprende alcuni eventi piuttosto eccezionali. Tra questi ricordiamo due pièce teatrali di Guy de Cointet (1934-1983), leggendario artista francese trasferitosi a Los Angeles alla fine degli anni Sessanta, i cui testi teatrali hanno influenzato diversi artisti della West Coast, come Mike Kelley. Altrettanto eccezionale è la presenza nel nostro programma di Matt Mullican, il quale realizza dal 1978 performance sotto ipnosi: si tratta – come afferma l’artista stesso – di un genere estremo di teatro nel quale non c’è copione, ma solo l’inconscio dell’artista dal quale scaturisce una situazione reale, impossibile da prevedere così come da replicare.

La giornata di domenica si concluderà con un concerto presso il Teatro Carignano, realizzato in collaborazione con il festival di musica elettronica Club to Club. Suoneranno, nel corso della serata: Soap&Skin, al secolo Anja Plaschg, artista austriaca diciannovenne che mescola musica elettronica e voce, spaziando dal sussurro all’urlo; la band newyorchese The Present, che presenterà per l’occasione il suo nuovissimo album “The Way We Are”; e infine Cristiano Godano, carismatico cantante-chitarrista e anima poetica dei Marlene Kuntz. Insomma, quella di Artissima vuole essere una settimana intensa e imperdibile, tra collezionismo, teatro, performance e musica contemporanea. Andrea Bellini

Nelle foto, dall'alto:
Yoshva Okón, Canned laughten, 2009. Galleria Francesca Kaufmann, Milano
Jorge Macchi, Rendez- vous, 2009. Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin
Eva Frapiccini Roma, Campo Lombroso (Container, sweet container), 2009. Galleria Alberto Peola, Torino
Paola Pivi, Leopard sleeping uncropped, 2008. Galleria Massimo De Carlo, Milano
Hanna Starkey, Untitled, September 2008. Galleria Maureen Paley, Londra
James White, WB, 2009. Galleria Max Wigram, Londra
Robin Rhode, Apparatus, 2009. Galleria Tucci Russo, Torre Pellice
Dash Snow, Untitled (Mime 2), 2007. Galleria Peres Projects, Berlino / Los Angeles
  • commenti
  • aggiungi commento