Klein, Yves Foto Archivio Domus
Nizza, 28/4/1928 - Parigi, 6/6/1962
Pittore, scultore, teorico, pensatore, performer, judoka e compositore Yves Kein, nonostante la sua brevissima carriera artistica, è stato il precursore delle avanguardie concettuali.
Nato da una famiglia di pittori, il giovane Klein non segue i regolari studi artistici, ma si dedica alla sua grande passione, il judo, fino a raggiungere il miglior livello europeo. Presto inizia a viaggiare e ad avvicinarsi a dottrine di carattere esoterico e teosofico, che influenzeranno la produzione artistica.
La sua attività artistica si concentra in un breve periodo di tempo, dal 1954, anno del primo riconoscimento pubblico della sua opera, al 1962.
Eliminata ogni rappresentazione della realtà, per lasciare spazio al colore puro, a partire dai primi dipinti e sculture monocromi, attraverso le Pitture di fuoco, le Antropomometrie e le Cosmogonie, in una continua tensione verso l’assoluto e l’universale, Klein approda ai Monogold, le mistiche pitture d’oro, simbolo del divino.